“La giunta abroga la legge e fa decadere il referendum, atteggiamento inaccettabile e offensivo” – Fds

ARTESIO (FDS) – CON UN TRUCCO LA GIUNTA ABROGA LA LEGGE E FA DECADERE IL REFERENDUM SULLA CACCIA ATTESO DA 25 ANNI, ATTEGGIAMENTO INACCETTABILE E OFFENSIVO

“Nel corso della Commissione Agricoltura odierna, a fronte della presentazione di diverse proposte di legge sulla caccia, la Giunta Regionale – attraverso l’Assessore Sacchetto – ha presentato un emendamento alla pdl della maggioranza che, abrogando la legge di riferimento, fa decadere la radice delle diverse proposte e, di fatto, annulla il referendum sulla caccia”, sottolinea Eleonora Artesio, capogruppo regionale della Federazione della Sinistra.

“Nel 2012 saranno 25 anni che il Piemonte aspetta il referendum sulla caccia: nella  primavera-estate del 1987 infatti nella nostra Regione vengono raccolte circa 60.000 firme in calce alla richiesta di un referendum regionale che chiede l’abrogazione di alcuni articoli della Legge Regionale 60/79, la normativa allora vigente in materia di caccia”.

“La storia travagliata dell’ammissibilità del referendum passa poi attraverso diverse sentenze dei tribunali amministrativi e, dopo 25 anni e 9 gradi di giudizio, il referendum si sarebbe dovuto tenere in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno.”

“Con questo trucco la Giunta prova ad evitare il ricorso alla democrazia, alla volontà popolare e al giudizio dei cittadini su un tema così delicato. Come opposizione abbiamo scritto al Presidente del Consiglio Cattaneo perché intervenga a sanare questa situazione che è dubbia sul piano formale e inopportuna sul piano delle relazioni politiche, oltre che offensiva verso il Comitato Referendario e i cittadini che si sarebbero dovuti esprimere”.

Torino, 9 Gennaio 2012

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Matteo Salvai
Ufficio stampa Federazione della Sinistra


 

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