26/04 – Referendum sulla caccia: la maggioranza fa auto-ostruzionismo, invece di rispettare le sentenze!

Il fatto che la maggioranza consiliare, al proprio interno, non trovi una quadra sul percorso, che pur non condivido, di abrogare la legge regionale sulla caccia e contestualmente proporre un ordine del giorno che impegni la Giunta a modificare la legge che affronti le richieste del comitato referendario, conferma l’inopportunità che il MoVimento 5 Stelle si renda complice di questo “golpe” alla democrazia partecipativa!

Non lo dico io, ma una sentenza pronunciata in nome della repubblica italiana: in primis le richieste referendarie vanno recepite in modo sostanziale, se si condivide la necessità del risparmio della spesa per la consultazione referendaria. In seguito lega, pdl e pd si prenderanno le proprie responsabilità di modifica ulteriore della legge.

In caso di impossibilità di giungere ad una soluzione, dato che la maggioranza sta facendo ostruzionismo a se stessa, si svolga il referendum e i gruppi consiliari, che in cinque anni di legislatura percepiscono globalmente più di 15 milioni di euro di rimborsi elettorali, li utilizzino per garantire ai cittadini piemontesi il diritto di voto, come richiesto dal mio ordine del giorno depositato alcuni giorni fa!

Populismo: no, solo realistico pragmatismo!

Fabrizio Biolé
gruppo consiliare regionale
MoVimento 5 Stelle

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