3/5 – Sulla caccia il dado pare tratto. Ognuno si assuma la sua responsabilità!

Seduta dopo seduta, siamo in dirittura d’arrivo rispetto alla discussione del “famigerato” emendamento Sacchetto di abrogazione della legge regionale 70.
Come gruppo consiliare decine di volte abbiamo suggerito alla Giunta Cota, ai gruppi di maggioranza e ai gruppi di opposizione che hanno avallato il pericolosissimo percorso, di rispettare la sentenza della Corte d’Appello di Torino: l’unico modo per superare la consultazione referendaria è il recepimento delle richieste relative!

Coerentemente con il nostro percorso in commissione caccia, riteniamo di non voler essere conniventi in una discussione che creerà un tale precedente per la nostra Regione: eliminare una legge per distruggere un principio: quello alla sovranità popolare e alla democrazia diretta.

Risponderemo alla spregiudicatezza dell’Assessore solo con un subemendamento di cancellazione dell’abrogazione alla legge, chiedendo un’assunzione di responsabilità in zona Cesarini a Sacchetto e alla Giunta.

Collegati al ddl sulla finanziaria ad oggi vivono inoltre due ordini del giorno del nostro gruppo; uno che amplia ulteriormente le possibilità per il Consiglio: se non si vogliono recepire le richieste referendarie, si tenga la consultazione con un impegno per i gruppi che fruiscono dei rimborsi elettorali a sostenerne la spesa; il secondo che impegna a facilitare la partecipazione diretta, azzerando l’antidemocratico quorum.

MoVimento 5 Stelle Piemonte

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